Il computer da 100$ per i paesi del terzo mondo ora è realtà

Su Fickr c’è una interessante gallery fotografica relativa alla presentazione dei primi prototipi di computers a basso costo, quelli da 100$, destinati ai paesi in via di sviluppo e del terzo mondo.

Chi volesse davvero acquistarli, potra farlo anche dal mondo industrializzato, a prezzo triplicato per poterne regalare due ai bambini più sfortunati.

Il sistema operativo è una versione modificata di Fedora. Ora mi chiedo una cosa, potenzialmente questi pc portatili saranno a disposizione dell’elite intellettuale dei giovani del terzo mondo. Di solito le elite intellettuali sono quelle che guidano le rivoluzioni di massa.

Fornirgli strumenti così potenti come i pc, l’accesso a internet, ma soprattutto linux, un po’ mi inquieta. Anche se in realtà vuole essere una provocazione, se noi siamo quì è anche perché loro sono lì.

I governi degli stati industrialmente avanzati hanno tutto l’interesse nel mantenere poveri e controllabili gli altri paesi, quindi ben venga un po di sovversione dal basso, tanto c’ho iptables.

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